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Un monologo che esplora le storie di donne della Grecìa salentina, mettendo in luce il loro coraggio, le tradizioni e la forza femminile. Attraverso narrazione e canti, lo spettacolo celebra le radici culturali di questa terra, offrendo un’esperienza coinvolgente e ricca di emozioni.
Scritto e interpretato da Elena Verri
Performance creata in francese nel novembre 2018 a Ginevra per la mostra personale alla Galerie Ruine.
Prima rappresentazione in italiano nel novembre 2024 allo Spazio Lumen, Massarosa (Lu).
Questo monologo fa parte del progetto Tarantate, tra eros, mito e magia in collaborazione con l’antropologa Irene Conti
Il progetto comprende tre parti :
Introduzione antropologica Il mondo magico e il fenomeno del tarantismo di Irene Conti
Prologo La Dea Ragno di Irene Conti
Monologo Tarantole e donne di Elena Verri
" Traccia Audio "
Uno spettacolo che mescola il teatro di narrazione, la poesia di Trilussa e la musica dal vivo per esplorare una delle emozioni più trasformiste e universali: la paura.
Attraverso il dialogo intimo tra Francesca e la sua Coscienza, si svelano ricordi, dubbi, ferite e rinascite, in un percorso che parte dal buio del timore per arrivare alla luce del coraggio – che, non a caso, significa “agire con il cuore”.
Con leggerezza e profondità, tra ironia e commozione, le parole del poeta romano si intrecciano con la vita quotidiana di ciascuno di noi, offrendo spunti per riconoscere i propri limiti, ma anche la forza nascosta dietro ogni scelta.
Testo e musica di Francesca Romana
Poesie di Trilussa
Drammaturgia e regia di Elena Verri
Interpreti : Francesca Romana e Elena Verri
Debutto : maggio 2025, Spazio Lumen, Massarosa (Lu)
Spettacolo e animazione per bambini attorno al
Labirinto di mattoni di cartone di Nicolas Bertoux
CARTACEA 11-12 maggio 2024
Replica il 2 novembre 2024 al Palazzo Mediceo di Seravezza durante l’evento Alfabeto Artigiano.
Usando il labirinto come scenografia, un personaggio giullaresco, vestito di carta e cartone, racconta il mito di Teseo e il Minotauro.
I personaggi della storia sono rappresentati da figure in cartone riciclato.
Con Bernard Blake all’organetto.
Testo, marionette, regia e interpretazione : Elena Verri
L’amour toujours è uno spettacolo che prende spunto dal café-chantant parigino dei primi del ‘900. Si uniscono musica e teatro, comicità e emozione in un’atmosfera retrò.
Il testo originale di Elena Verri è in parte ispirato dal libro intitolato L’art de chanter une chanson (L’arte di cantare una canzone) di Yvette Guilbert, celebre cantante della Belle Epoque a Parigi, ma nel corso dello spettacolo si trasforma in una riflessione sull’amore : l’amore dell’arte… l’arte dell’amore… Quasi quasi è la stessa cosa, no ?
Il repertorio cantato è vario e multilingue, i brani provengono da epoche diverse e sono stati scelti per illustrare i temi esposti dalla protagonista.
L’artista è sola in scena e canta senza accompagnamento strumentale.
« L’amour est un enfant terrible »
Con Coralie Desbrousses e Elena Verri
Un profumo retrò di saltimbanco, reminiscenze di Commedia dell'arte, il gusto festoso del circo: ecco gli ingredienti che compongono i personaggi della compagnia. Aggiungiamo un pizzico di ambiguità e di provocazione che danno fuoco alle polveri del palcoscenico.
Ciò che unisce le due attrici è lo stesso amore per le parole e le note, il desiderio di mescolare teatro e musica, arti e stili, e il piacere del gioco.
L'adattamento di testi e canzoni, l’allestimento, i costumi e i trucchi sono il frutto della loro gioiosa collaborazione.
(Spettacolo in francese)
" Les Sulfureuses-Savoises "
" Extrait Parc Beaulieu "
" L' Amour Toujours "
Scrittura e interpretazione di un racconto, creato nel 2014 per la mostra personale Percorso in giardino a Ghedi (BS).
Accompagnata da Akiko Tamura Savoldi, flauto.
Arie e canzoni di Yvette Guilbert, A. Messager, J. Offenbach, F. Poulenc, E. Satie, K. Weill, testi da Y. Guilbert, R. Barthes et P. Corneille, scritto da Jocelyne Page e Elena Verri, regia di J. Page, recitazione e canto E. Verri, piano Catherine Settimo.
Creazione nel 2001 a Ginevra per le Feste della Musica, poi ripreso a Vernier, Versoix, Vevey, Bassins (CH).